La residenza flessibile 3/3. Un prototipo

In questi articoli nelle prossime settimane vedremo come una progettazione attenta consenta di realizzare fino a 9 case in una!

In un' epoca di incertezza, dove i giovani non riescono a programmare il futuro con troppo anticipo, pensare a una casa che sia in grado di evolversi per assecondare i cambiamenti di vita e prospettiva senza generare costi eccessivi, può rappresentare una marcia in più. Programmare in anticipo le ristrutturazioni e le modifiche dell’alloggio, per risparmiare sui costi, si può!

Pensiamo a una vicenda familiare estremamente verosimile, come la seguente.
Luca ed Elisa, due giovani di 32 e 29 anni, decidono di costruire la loro prima casa. Lei è part time, lui un Partita Iva.
Le finanze non sono poi così floride, e il futuro è incerto. Quindi i due optano forzatamente per una casa modesta. Ma se dovesse nascere un figlio fra una decina di anni? saranno costretti a vendere la casa costata tanti sacrifici per prenderne una più grande? saranno costretti a ristrutturarla?

In conclusione del nostro ragionamento sulla flessibilità domestica, in questo articolo analizziamo il terzo grado di flessibilità.
E' quello più invasivo, che permette ampliamenti o riduzioni del nucleo familiare.

3) La flessibilità di grado 3: il raddoppio/divisione.

Il terzo grado di flessibilità permette all'alloggio di stravolgere il nucleo familiare per il quale è pensato.
Una delle più grandi lezioni che la storia dell'architettura ci ha insegnato a riguardo della tipologia residenziale, è che essa si relaziona sempre con le condizioni socio-economiche del periodo storico nel quale viene costruita.
Ne sono una testimonianza gli immobili derivati dal secondo dopoguerra: essi risultano pensati per nuclei familiari e tipi di famiglie completamente differenti da quelle odierne. Questo porta alla conseguenza che, nel momento in cui oggi si acquista uno di questi immobili, si debba necessariamente intervenire pesantemente.
Talvolta, i tagli sono così inadeguati che un singolo alloggio può addirittura essere diviso in due alloggi più piccoli e viceversa.
Queste operazioni risultano generalmente estremamente invasive, in quanto stravolgono completamente l'apparato impiantistico e distributivo con spese talvolta insostenibili.

Ecco perchè è importante pensare a questa eventualità in anticipo. La casa prototipo A&A può essere, con semplicissimi accorgimenti, divisa in 2 alloggi oppure raddoppiata, consentendo anche eventuali cambi di destinazione d'uso futuri.

FL03a

FL03b

FL03c

Ecco quindi che attraverso la programmazione anticipata delle modificazioni, l'acquisto della casa non diviene vincolante sulle scelte di vita ma si adatta ad esse. Una casa così progettata per una singola famiglia, può ospitarne 2 più contenute.

Arch. Nicola Piacentini

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